Consiglio Nazionale delle Ricerche

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Hauptsitz des CNR in Rom

Der Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) (dt. „Nationaler Forschungsrat“) ist eine italienische Behörde, die die Aufgabe hat, Forschungs- und Entwicklungsarbeiten in allen Wissenschaften zu fördern und zu unterstützen. Der CNR hat in Italien eine zentrale Stellung im Bereich der Grundlagenforschung. Er koordiniert nicht nur die Arbeit verschiedener anderer Forschungsinstitutionen, sondern verfügt über zahlreiche eigene Forschungsinstitute, die u.a. auch eng mit den Universitäten zusammenarbeiten. Der CNR wurde 1923 gegründet. Es kann u.a. mit der Max-Planck-Gesellschaft verglichen werden. Der Sitz ist in Rom.

CNR-Institute[Bearbeiten]

Nachstehende Institute sind über ganz Italien verteilt.

  • Istituto Sperimentale di Acustica "Orso Mario Corbino" (IA), Rom
  • Istituto dei materiali per l'elettronica ed il magnetismo (IMEM), Parma
  • Istituto di Studi sulle Civiltà dell'Egeo e del Vicino Oriente (ICEVO), Rom
  • Istituto di analisi dei sistemi ed informatica "Antonio Ruberti" (IASI), Rom
  • Istituto di astrofisica spaziale e fisica cosmica (IASF), Mailand
  • Istituto di biochimica delle proteine (IBP), Neapel
  • Istituto di biofisica (IBF), Mailand u.a.
  • Istituto di bioimmagini e fisiologia molecolare (IBFM), Segrate
  • Istituto di biologia agro-ambientale e forestale (IBAF), Porano
  • Istituto di biologia cellulare (IBC)
  • Istituto di biologia e biotecnologia agraria (IBBA)
  • Istituto di biologia e patologia molecolari (IBPM)
  • Istituto di biomedicina e di immunologia molecolare "Alberto Monroy" (IBIM)
  • Istituto di biomembrane e bioenergetica (IBBE)
  • Istituto di biometeorologia (IBIMET)
  • Istituto di biostrutture e bioimmagini (IBB)
  • Istituto di calcolo e reti ad alte prestazioni (ICAR)
  • Istituto di chimica biomolecolare (ICB)
  • Istituto di chimica dei composti organo metallici (ICCOM)
  • Istituto di chimica del riconoscimento molecolare (ICRM)
  • Istituto di chimica e tecnologia dei polimeri (ICTP)
  • Istituto di chimica inorganica e delle superfici (ICIS)
  • Istituto di cibernetica "Edoardo Caianiello" (ICIB)
  • Istituto di cristallografia (IC)
  • Istituto di elettronica e di ingegneria dell'informazione e delle telecomunicazioni (IEIIT)
  • Istituto di fisica applicata "Nello Carrara" (IFAC)
  • Istituto di fisica del plasma "Piero Caldirola" (IFP)
  • Istituto di fisica dello spazio interplanetario (IFSI)
  • Istituto di fisiologia clinica (IFC)
  • Istituto di fotonica e nanotecnologie (IFN)
  • Istituto di genetica delle popolazioni (IGP)
  • Istituto di genetica e biofisica "Adriano Buzzati Traverso" (IGB)
  • Istituto di genetica molecolare (IGM)
  • Istituto di genetica vegetale (IGV)
  • Istituto di geologia ambientale e geoingegneria (IGAG)
  • Istituto di geoscienze e georisorse (IGG)
  • Istituto di informatica e telematica (IIT)
  • Istituto di ingegneria biomedica (ISIB)
  • Istituto di linguistica computazionale (ILC)
  • Istituto di matematica applicata e tecnologie informatiche (IMATI)
  • Istituto di metodologie chimiche (IMC)
  • Istituto di metodologie inorganiche e dei plasmi (IMIP)
  • Istituto di metodologie per l'analisi ambientale (IMAA)
  • Istituto di metrologia "Gustavo Colonnetti" (IMGC)
  • Istituto di neurobiologia e medicina molecolare (INMM)
  • Istituto di neurogenetica e neurofarmacologia (INN)
  • Istituto di neuroscienze (IN)
  • Istituto di radioastronomia (IRA)
  • Istituto di ricerca per la protezione idrogeologica (IRPI)
  • Istituto di ricerca sui sistemi giudiziari (IRSIG)
  • Istituto di ricerca sull'impresa e lo sviluppo (CERIS)
  • Istituto di ricerca sulle acque (IRSA)
  • Istituto di ricerche sulla combustione (IRC)
  • Istituto di ricerche sulla popolazione e le politiche sociali (IRPPS)
  • Istituto di ricerche sulle attività terziarie (IRAT)
  • Istituto di scienza dell'alimentazione (ISA)
  • Istituto di scienza e tecnologia dei materiali ceramici (ISTEC)
  • Istituto di scienza e tecnologie dell'informazione "Alessandro Faedo" (ISTI)
  • Istituto di scienze dell'atmosfera e del clima (ISAC)
  • Istituto di scienze delle produzioni alimentari (ISPA)
  • Istituto di scienze e tecnologie della cognizione (ISTC)
  • Istituto di scienze e tecnologie molecolari (ISTM)
  • Istituto di scienze marine (ISMAR)
  • Istituto di scienze neurologiche (ISN)
  • Istituto di storia dell'Europa mediterranea (ISEM)
  • Istituto di struttura della materia (ISM)
  • Istituto di studi giuridici internazionali (ISGI)
  • Istituto di studi sui sistemi intelligenti per l'automazione (ISSIA)
  • Istituto di studi sui sistemi regionali federali e sulle autonomie "Massimo Severo Giannini" (ISSIRFA)
  • Istituto di studi sulle civiltà italiche e del mediterraneo antico (ISCIMA)
  • Istituto di studi sulle società del mediterraneo (ISSM)
  • Istituto di tecnologie avanzate per l'energia "Nicola Giordano" (ITAE)
  • Istituto di tecnologie biomediche (ITB)
  • Istituto di tecnologie industriali e automazione (ITIA)
  • Istituto di teoria e tecniche dell'informazione giuridica (ITTIG)
  • Istituto di virologia vegetale (IVV)
  • Istituto gas ionizzati (IGI)
  • Istituto motori (IM)
  • Istituto opera del vocabolario italiano (OVI)
  • Istituto per i beni archeologici e monumentali (IBAM)
  • Istituto per i materiali compositi e biomedici (IMCB)
  • Istituto per i processi chimico-fisici (IPCF)
  • Istituto per i sistemi agricoli e forestali del mediterraneo (ISAFoM)
  • Istituto per i trapianti d'organo e immunocitologia (ITOI)
  • Istituto per il lessico intellettuale europeo e la storia delle idee (ILIESI)
  • Istituto per il rilevamento elettromagnetico dell'ambiente (IREA)
  • Istituto per il sistema produzione animale in ambiente Mediterraneo (ISPAAM)
  • Istituto per l'ambiente marino costiero (IAMC)
  • Istituto per l'endocrinologia e l'oncologia "Gaetano Salvatore" (IEOS)
  • Istituto per l'energetica e le interfasi (IENI)
  • Istituto per la conservazione e valorizzazione dei beni culturali (ICVBC)
  • Istituto per la dinamica dei processi ambientali (IDPA)
  • Istituto per la microelettronica e microsistemi (IMM)
  • Istituto per la protezione delle piante (IPP)
  • Istituto per la sintesi organica e la fotoreattività (ISOF)
  • Istituto per la storia del pensiero filosofico e scientifico moderno (ISPF)
  • Istituto per la tecnologia delle membrane (ITM)
  • Istituto per la valorizzazione del legno e delle specie arboree (IVALSA)
  • Istituto per le Applicazioni del Calcolo|Istituto per le Applicazioni del Calcolo "Mauro Picone" (IAC)
  • Istituto per le macchine agricole e movimento terra (IMAMOTER)
  • Istituto per le tecnologie applicate ai beni culturali (ITABC)
  • Istituto per le tecnologie della costruzione (ITC)
  • Istituto per le tecnologie didattiche (ITD)
  • Istituto per lo studio degli ecosistemi (ISE)
  • Istituto per lo studio dei materiali nanostrutturati (ISMN)
  • Istituto per lo studio delle macromolecole (ISMAC)
  • Istituto sperimentale di studi socio - economici sull'innovazione e le politiche della ricerca (ISPRI)
  • Istituto sull'inquinamento atmosferico (IIA)

Weitere staatliche italienische Forschungseinrichtungen[Bearbeiten]

ENEA[Bearbeiten]

Das Ente per le Nuove tecnologie, l’Energia e l’Ambiente (ENEA, dt. „Behörde für Zukunftstechnologie, Energie und Umwelt“) ist eine staatliche Forschungsorganisation, die Grundlagenforschung und angewandte Forschung vor allem im Bereich der Zukunftstechnologie und der erneuerbaren Energien durchführt. Ein Schwerpunkt der Arbeit liegt auf der Unterstützung kleiner und mittelständischer Unternehmen und bei der Zusammenarbeit mit öffentlichen Verwaltungen, vor allem im Bereich der Regionen und Kommunen. ENEA hat seinen Sitz in Rom. 12 Forschungsinstitute sind über ganz Italien verteilt. Daneben ist ENEA u.a. Träger des italienischen Antarktis-Forschungsprogramms PNRA und unterhält die Forschungsstationen Mario Zucchelli (am Ross-Meer) und Dome Concordia (Ostantarktis, mit Frankreich).

Autonome Institute[Bearbeiten]

Nachstehende Forschungsinstitute unterstehen italienischen Ministerien und anderen staatlichen Stellen unmittelbar.

Weitere Weblinks[Bearbeiten]