Marco Aurelio Carino

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Carino
Imperatore romano
Aureo di Carino
Aureo di Carino
Regno 283 assieme a Marco Aurelio Caro
284 assieme a Numeriano,
285 da solo
Nome completo Marcus Aurelius Carinus
Titoli Germanicus maximus (283)
Persicus maximus (283)
Britannicus maximus (284)
Nascita 257
Morte 285
vicino Viminacium (moderna Velika Morava, Serbia)
Predecessore Marco Aurelio Caro
Successore Diocleziano
Consorte Magnia Urbica
Figli Nigriniano
Padre Marco Aurelio Caro

Marco Aurelio Carino (latino: Marcus Aurelius Carinus; 257 – Mesialuglio 285) è stato un imperatore romano (283-285).

Con la sua morte per mano di Diocleziano termina il periodo della Crisi del terzo secolo ed inizia il processo che porterà alla Tetrarchia.

Indice

[modifica] Vita

[modifica] Ascesa al trono

Ritratto di Carino (dal Castro Pretorio)
Ritratto di Carino (dal Castro Pretorio)

Carino era il figlio maggiore di Marco Aurelio Caro; aveva un fratello minore, Numeriano, e una sorella, Paulina. Quando il padre salì al trono, nel 282, Caro era già adulto e aveva una moglie, Magnia Urbica, e forse un figlio, Nigriniano:[1] fu associato al potere ricevendo il rango di Cesare e i titoli di princeps iuventutis e nobilissimus assieme al fratello. Quando il padre portò a termine una vittoriosa campagna contro i Quadi e i Marcomanni, all'inizio del suo regno, condivise con Carino il titolo di Germanicus maximus.

Caro si trovò a dover affrontare i problemi che avevano afflitto gli altri imperatori durante la Crisi del terzo secolo, trovare un metodo che garantisse una successione incruenta e il più possibile automatica e rispondere alla necessità delle popolazioni di sentire la presenza dell'autorità centrale. Queste due problematiche, quando non affrontate correttamente, avevano causato delle guerre civili e dei colpi di stato in occasione delle successioni, e avevano invogliato le province più lontane dalla sede imperiale a proclamare dei propri imperatori. Per risolvere questi due problemi, Caro pensò di associare al potere il figlio maggiore, affidandogli l'amministrazione delle province occidentali: fu così che Carino fu proclamato Augusto nel 283, anno in cui tenne il consolato assieme al padre.

[modifica] Augusto

Il padre partì per una campagna in oriente, contro i Sassanidi, assieme all'altro figlio e Cesare, Numeriano. Alla sua morte (agosto 283), Numeriano divenne Augusto, e Carino si trovò ad essere l'Augusto anziano, nel quale si focalizzò la lealtà dei militari: si trovava infatti in Germania, a combattere contro i Quadi, nella prosecuzione della campagna paterna. Dopo aver speso l'inverno 283/284 acquartierato a Roma, nel 284 (anno del suo secondo consolato, assieme a Numeriano) si recò in Britannia, per combattere una campagna per la quale assunse il titolo di Britannicus maximus assieme al fratello.

Sebbene il meccanismo di successione progettato da Caro avesse superato la prova, la tentazione di un colpo di mano da parte dei comandanti militari di province di frontiera era ancora grossa, specie con un imperatore in territorio nemico (Numeriano) e un altro lontano in Britannia (Caro). Quando poi in occidente giunse la notizia della morte di Numeriano (novembre 284), la minaccia di una usurpazione si materializzò: nella provincia di Pannonia si sollevò infatti il generale Giuliano. A questo avversario se ne aggiunse un altro: dopo la morte di Numeriano, l'esercito orientale aveva scelto di sostenere come imperatore un generale, ma presente tra loro, Diocleziano, piuttosto che il legale detentore del titolo, ma lontano: il nuovo pretendente si mosse verso occidente per giungere ad uno scontro che decidesse chi avrebbe mantenuto la porpora.

[modifica] Morte

All'inizio del 285 Caro tornò sul continente col suo esercito, muovendosi incontro a Giuliano: i due si scontrarono nei pressi di Verona, dove Carino sconfisse il suo rivale. Annullata la prima minaccia, l'imperatore si mosse verso oriente, incontro a Diocleziano. Lo scontro decisivo, noto come la battaglia del fiume Margus (presso Viminacium, in Moesia), si risolse con la disfatta e la morte di Carino.

Carino morì a 29 anni, nel secondo anno di regno.

[modifica] Giudizio degli storici

Secondo gli storici antichi, governò dispoticamente facendo incarcerare e uccidere senza processo gli oppositori; avrebbe condannato a morte coloro che si fecero beffe di lui in giovane età; fece percuotere diverse donne che gli si rifiutarono, prendendo e ripudiando nove mogli e avendo molte amanti. Secondo questi stessi storici, Carino, disponendo di un esercito più numeroso e di una migliore capacità strategica, sarebbe stato sul punto di vincere la battaglia del fiume Margus, quando sarebbe stato pugnalato, nel corso della battaglia, da un tribuno al quale l'imperatore aveva sedotto la moglie.

Questa tradizione storica è però verosimilmente il risultato di una azione propagandistica volta a screditare Carino e accettata, se non promossa da Diocleziano, che era pur sempre un usurpatore. Ad esempio, l'Historia Augusta, che riporta la storia delle nove mogli, dimentica di citare quella che le fonti numismatiche suggeriscono essere l'unica moglie di Carino, Magnia Urbica. Va inoltre notato che se ci fu un tradimento dietro la sconfitta e morte di Carino, questo fu probabilmente quello del suo prefetto del pretorio, Aurelio Aristobulo: sebbene le fonti antiche non vi facciano riferimento, il fatto che Aristobulo abbia mantenuto l'importante carica di prefetto anche sotto Diocleziano è un forte indizio di un accordo tra i due volto a facilitare la sconfitta dell'imperatore e la vittoria del generale usurpatore.

[modifica] Note

  1. ^ L'esistenza di Nigriniano è attestata dalle monete emesse in suo nome, ma non ne è chiara la paternità: potrebbe essere il figlio di Paulina.

[modifica] Bibliografia

[modifica] Altri progetti

Precedessore
Caro
Imperatore romano
283-285
con Numeriano (283-284)
Successore
Diocleziano
Precedessore
Imperatore Cesare Marco Aurelio Probo Augusto V,
Pomponio Vittoriano
Console romano
283
con Imperatore Cesare Marco Aurelio Caro Augusto II
Successore
Imperatore Cesare Marco Aurelio Carino Augusto II,
Imperatore Cesare Marco Aurelio Numerio Numeriano Augusto
Precedessore
Imperatore Cesare Marco Aurelio Caro Augusto II,
Imperatore Cesare Marco Aurelio Carino Augusto
Console romano
284
con Imperatore Cesare Marco Aurelio Numerio Numeriano Augusto
Successore
Imperatore Cesare Marco Aurelio Carino Augusto III,
Tito Claudio Marco Aurelio Aristobulo,
Imperatore Cesare Gaio Aurelio Valerio Diocleziano Augusto II
Precedessore
Imperatore Cesare Marco Aurelio Carino Augusto II,
Imperatore Cesare Marco Aurelio Numerio Numeriano Augusto
Console romano
285
con Tito Claudio Marco Aurelio Aristobulo
Imperatore Cesare Gaio Aurelio Valerio Diocleziano Augusto II
Successore
Marco Giunio Massimo II,
Vettio Aquilino
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